Ouided Bouchamaoui

Nata a Gabès, in Tunisia, nel 2011 Ouided Bouchamaoui è stata la prima donna eletta presidente della Confederazione tunisina dell’industria, del commercio e dell’artigianato (la confederazione dei datori di lavoro privati). È membro del Quartetto per il dialogo nazionale tunisino, Premio Nobel per la Pace 2015 per aver reso possibili le elezioni presidenziali e legislative e la ratifica della nuova Costituzione nel 2014.
Si è impegnata a rappresentare il suo Paese, la Tunisia, considerata un’eccezione nel mondo arabo e musulmano, per condividere questa storia straordinaria, che la giuria del Premio Nobel per la Pace ha definito una «storia di successo». Nei suoi discorsi e interventi ha spiegato come un’esperienza simile possa alimentare competenze di dialogo e mediazione, rimettendo in discussione le convenzioni consolidate, chiedendo nuovi modi di agire e creando nuove chiavi di lettura della politica nel suo senso più nobile: l’impegno civico al servizio del bene comune.
Nel 2013, nell’ambito del Partenariato di Deauville del G8, ha ricevuto il titolo di «Miglior imprenditrice del mondo arabo» e Jeune Afrique l’ha inserita fra le 25 imprenditrici più importanti d’Africa.
Siede nel consiglio di amministrazione dell’Università per la Pace delle Nazioni Unite in Costa Rica ed è vicepresidente del Centro europeo per la pace e lo sviluppo. Da aprile 2024 è Professor of Practice in Diplomazia e risoluzione dei conflitti alla NYU Abu Dhabi.
Nel programma
Gli orari dei singoli interventi saranno indicati nel programma.
