Uno spazio per il dialogo.
Tre giorni per il futuro.

Una piattaforma globale che mette in dialogo la leadership dei Nobel, pionieri dell’IA, scienziati, filosofi, decisori politici, società civile e giovani per costruire un’IA affidabile al servizio della dignità umana, della resilienza democratica e di una pace sostenibile.

Via della Conciliazione e la Basilica di San Pietro, Roma

Programma in aggiornamento: orari, titoli e sedi possono variare. Orari di Roma.

2Mercoledìdicembre 2026

Giorno 1 · Programma principale

Opening & Frames

Sede · Auditorium della Conciliazione

La giornata di apertura definisce la cornice morale e intellettuale del Summit.

“L’umanità, creata da Dio in tutta la sua grandezza, si trova oggi davanti a una scelta decisiva: costruire una nuova Torre di Babele oppure edificare la città in cui Dio e l’umanità abitano insieme.”

Leone XIV, Magnifica Humanitas (2026), n. 1
  1. 10:00

    Flag of Peace flash mob

    Largo Pio XII · Auditorium della Conciliazione

  2. Dalle 10:00

    Registration

  3. 11:30 – 12:15

    Opening ceremony

  4. 12:20 – 12:40

    Interlude

  5. 12:40 – 12:55

    Peace Telling

    Agency, pace e immaginazione morale

  6. 13:00 – 14:00

    Networking lunch

  7. 14:00 – 15:15

    Plenary

    Pace e IA

  8. 15:15 – 15:30

    Interlude

  9. 15:30 – 15:45

    Peace Telling

    Il coraggio di scegliere il dialogo

  10. 15:30 – 17:00

    Sparkling Discussion (su invito)

    Oltre la dashboard: IA, SDGs e interdipendenza

  11. 15:45 – 17:10

    Thematic Track

    IA, cultura e creatività umana

  12. 17:00 – 17:15

    Interlude

  13. 17:15 – 18:15

    Thematic Track

    IA, trasparenza e Stato di diritto

  14. 18:15 – 18:30

    Reflection

    Riflessione del giorno · La pace come pratica della scelta

    Sintesi collettiva dei rapporteur, con le voci dei Nobel e dei giovani

  15. Tutto il giorno

    Youth Programme

    I delegati del Programma Giovani partecipano al programma principale all’Auditorium della Conciliazione.

Questo Summit nasce da una convinzione semplice. Nell’era dell’intelligenza artificiale la pace dipende molto più da noi che dalle nostre macchine: dalla qualità dell’attenzione, del giudizio e della cura che gli esseri umani sono disposti a portare nella tecnologia che costruiscono. I Premi Nobel siedono accanto a scienziati, filosofi, tecnologi, decisori politici, artisti e giovani per chiedersi che cosa significhi restare pienamente umani mentre i nostri strumenti diventano più capaci, e come mantenere vigile il giudizio umano sulla soglia in cui l’agire umano e le capacità delle macchine si incontrano.

Un filo attraversa tutto il programma: l’agency, la capacità umana di scegliere con consapevolezza e coscienza, di impegnarsi dove l’impegno serve la vita e di trattenersi dove non la serve. Le tre giornate vanno dalla cornice al dialogo all’eredità, e convergono sulla Dichiarazione finale sull’IA, su un più ampio insieme di Call to Action e sul Summit Book.

Come funziona il programma

La Plenaria apre la complessità. Il Thematic Track la indaga. La Sparkling Discussion la elabora. Il Peace Telling la riporta all’esperienza vissuta.

Plenary
Una conversazione aperta e di alto livello tra più voci di ambiti diversi, guidata da un moderatore esterno.
Thematic Track
Una conversazione mirata, presieduta da un Premio Nobel, in cui due o tre esperti complementari affrontano una domanda precisa.
Art & Peace
Brevi interventi artistici e installazioni tra una sessione e l’altra, che rendono percepibile il rapporto tra l’umano e la macchina.
Peace Telling
Un breve intervento in cui un Premio Nobel per la Pace parte da qualcosa di reale (un oggetto, una persona, un luogo o un ricordo) e chiude affidando al pubblico una responsabilità da portare avanti.
Sparkling Discussion
Una sessione di lavoro su invito: una domanda precisa, brevi provocazioni, una discussione tra esperti facilitata e una Call to Action finale.
Youth Programme
Leading by Example: il percorso intergenerazionale del Summit, con workshop, incontri con i Premi Nobel e la Dichiarazione finale dei giovani.